Li chiamo semplicemente taccole, ma per tanti sono i piattoni o i fagioli corallo.
Qualunque nome tu scelga, sanno di casa, di estati calde e di cucina lenta.
Quella fatta con pochi ingredienti, ma pieni di sapore.
In questa ricetta te li propongo alla romana, in umido, con aglio e pomodoro — un contorno umile e gustoso, che sa accompagnare tutto: dalla fettina alla frittata.
Io li adoro anche il giorno dopo, freddi, con una fetta di pane.
Ecco come li preparo nella mia cucina.

Ingredienti (per 4 persone):
- 500 g di taccole (piattoni)
- 1 spicchio d’aglio
- 300 g di pomodori pelati o passata rustica
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero (facoltativo)
- Prezzemolo fresco tritato (opzionale)
Preparazione
- Pulisci le taccole eliminando le estremità e i filamenti laterali, se presenti. Lavali sotto acqua corrente e tagliali a pezzi di circa 4-5 cm.
- In una padella capiente fai scaldare un generoso filo di olio evo con lo spicchio d’aglio intero (che potrai togliere a metà cottura, se preferisci un sapore più delicato).
- Aggiungi i pomodori pelati schiacciati con la forchetta (oppure la passata), e lascia insaporire per 5 minuti a fuoco medio-basso.
- Unisci le taccole e mescola bene. Aggiungi un po’ d’acqua calda (circa mezzo bicchiere) per favorire la cottura e copri con un coperchio.
- Cuoci a fuoco dolce per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le taccole saranno morbide e il sugo ristretto.
- A fine cottura regola di sale e pepe, e completa con prezzemolo fresco tritato, se gradito.
Consigli:
- Sono ottimi anche il giorno dopo, riscaldati o a temperatura ambiente.
- Se vuoi un gusto più deciso, puoi aggiungere un’acciuga in padella insieme all’ aglio all’inizio della cottura.
- Perfetti accanto a un secondo di carne o con uova al tegamino.
Elisa, artigiana del cibo.
