
La Torta di Rose è uno dei lievitati più eleganti della tradizione italiana.
Nasce come dolce “di casa”, fatto di ingredienti semplici e di tempo, quello necessario alla lievitazione lenta e alla cura dei dettagli.
È una torta che non si taglia: si sfoglia, si stacca con le mani, si condivide. Proprio come si faceva una volta.
Ingredienti (stampo rotondo da 24 cm):
Per l’impasto:
- 500 g di farina 00
- 80 g di zucchero
- 80 g di burro morbido
- 2 uova medie
- 180 ml di latte intero tiepido
- 12 g di lievito di birra fresco
- 1 pizzico di sale
- Scorza grattugiata di 1 limone non trattato (facoltativa)
Per la farcitura tradizionale:
- 120 g di burro morbido
- 120 g di zucchero
- 50 g di arancia candita tritata fine (facoltativa ma tradizionale)
Per completare:
- Zucchero a velo q.b.
Procedimento:
1. Lievitino
Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Lascia riposare 10 minuti, finché si forma una leggera schiuma in superficie.
2. Impasto
In una ciotola capiente (o in planetaria) unisci la farina, lo zucchero, le uova e il lievitino.
Inizia a impastare, poi aggiungi il burro morbido poco alla volta e infine il sale.
Lavora l’impasto finché risulta liscio, elastico e morbido.
Forma una palla, copri e lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio.
3. Preparazione delle rose
Riprendi l’impasto e stendilo in un rettangolo sottile (circa 3–4 mm).
Spalma uniformemente il burro morbido, cospargi con lo zucchero e l’arancia candita.
Arrotola il rettangolo dal lato lungo, poi taglia il rotolo in fette spesse 4–5 cm.
Disponi le “rose” in uno stampo imburrato, leggermente distanziate tra loro.
Copri e lascia lievitare ancora 45–60 minuti.
4. Cottura
Cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 35–40 minuti, finché la superficie è dorata.
Se tende a colorire troppo, copri con un foglio di alluminio negli ultimi minuti.
Lascia raffreddare e completa con una generosa spolverata di zucchero a velo.
Consigli di bottega:
La Torta di Rose dà il meglio di sé il giorno stesso, ma resta morbida anche il giorno dopo se conservata sotto una campana.
È un dolce che ama il tempo lento: non avere fretta, soprattutto nelle lievitazioni.
La Torta di Rose non è solo una ricetta, ma un gesto che si ripete da secoli.
Un dolce che parla di cura, di attesa e di bellezza condivisa, e che oggi continua a vivere anche nelle sue evoluzioni contemporanee, come il pan dolce di rose.
La storia della Torta di Rose, le sue origini e il suo racconto nel tempo li trovi in Appunti di Bottega, nella sezione Appunti di Bottega del sito, dove tradizione e memoria continuano a prendere forma.
